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DR. VUILLERMOZ EMILIANO
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Modello organizzativo e di controllo e codice di condotta
(approvato dal consiglio direttivo in data 30/07/2024)
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TROFEO DELLE REGIONI CADETTI A GENOVA
09/03/2014 - autore: Fulvio Assanti
Cosa sceglierà Emiliano Vuillermoz, lungo o ostacoli? La decisione è sua, e fino ad ora la tentazione di strizzare l'occhio verso la corsa con barriere era preferita, anche perché semplicemente, con 8”75 le graduatorie nazionali lo vedevano tra i migliori dieci della categoria. Ora il dubbio cresce perché il talentuoso Emiliano, domenica 9 marzo al palasport di Genova, nel trofeo delle regioni, non si è ripetuto tra gli ostacoli, classificandosi al quarto posto con un comunque valido crono di 9”03, ma ha compiuto un vero e proprio exploit nel salto in lungo, migliorandosi di 32 centimetri (precedente primato 5m77), vincendo il concorso, con un balzo al quarto e ultimo tentativo, a 6m09.
Per la prima volta sopra i sei metri, Emiliano Vuillermoz ha superato una barriera, più psicologica che pratica, ed ha le potenzialità per fare ancora meglio durante la stagione all'aperto e certamente, se vorrà, potrà continuare a coltivare le due specialità, anche perché l'allenatore di riferimento è sempre lo stesso, Marina Aramini, il tecnico che lo segue in entrambe le specialità e che gli ha permesso di inserirsi tra i migliori dieci Cadetti in due specialità; un bel dilemma....
Oltre alle due performance della punta di diamante della nostra società, la rappresentativa valdostana ha attinto in maniera importante ai nostri portacolori che nel rinato impianto genovese si sono ben comportati. Si è dovuta accontentare del quarto posto, la classica medaglia di “legno”, Giulia Zambotto che nel getto del peso, ha scagliato i 3 kg a 10m34, un po' lontana dal suo recente personale sopra gli 11 metri che le avrebbe garantito un tranquillo bronzo. Nei primi dieci della classifica si è anche ben comportato Filippo Girardi che, avendo curato la velocità durante l'inverno, è stato bravo a gestire la prova dei 600 metri con il tempo di 1'38”43 che gli ha dato l'ottavo posto finale.
Riportiamo a seguire i risultati degli altri nostri atleti.
Mt 60 Michelle Caruso 46a in 9”55; Mt 60 Filippo Girardi 14° in 7”86; Salto in lungo Denisa Taut 33a con 3m47; Peso 3 kg Denisa Taut 11a con 7m43; 60hs Simone Faye 13° in 10”73; Salto in lungo Simone Faye 18° con 4m20; Peso 4 kg Gerome Romano 11° con 9m11 (primato personale); Mt 600 Gerome Romano 12° in 1'39”32 (primato personale); Tetrathlon Federico Louvin 7° con 1751 punti (Mt 1000 3'11”91 pp; Alto 1m40, 60hs 10”03; Peso 4 kg 7m77 pp).
A queste prestazioni individuali si unisce quella di Filippo Girardi che ha preso parte alla staffetta 3x200 assieme a Mattia Paonessa e Luca Merli chiudendo in 1'14”92.
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